Come fotografare l’aurora – consigli e trucchi pratici di un principiante

Avete mai sognato di fare qualcosa, passato anni lavorando per trasformarlo in realtà, fatto mille sacrifici e poi, nel momento di realizzarlo, tutto è andato storto e siete rimasti con un pugno di mosche?

Va bene che, secondo il saggio, “l’attesa del piacere è essa stessa il piacere”, però la frustrazione, la delusione e lo sconforto di un piano andato male può durare a lungo ed avere effetti devastanti.

Nel mondo dei viaggi e delle esperienze, poche cose ricalcano così perfettamente le righe sopra come l’osservazione dell’aurora boreale. Troppe volte ho parlato con amici e conoscenti che, dopo essere partiti per la Lapponia eccitati e emozionati come non mai, sono tornati portando solo ricordi delle ore passate al freddo scrutando il cielo plumbeo e pregando per l’apparizione dell’aurora. E tutti, puntualmente, concludevano con un “ma sai, ci vuole fortuna”, quasi paragonando questo spettacolo della natura con un 6+1 al SuperEnalotto.

Ecco, SafariBoreali nasce proprio per capovolgere questo sentimento collettivo. Pur essendoci ovviamente un elemento di incertezza che non si può togliere del tutto, nel corso degli anni ho studiato, imparato e provato sul campo che una buona parte di quell’incertezza si può eliminare e che quella rimanente si può mitigare con scelte scientifiche e ragionate, lasciando poco spazio al fato.

Per fare ciò, ovviamente, bisogna conoscere tutti i pezzi di questo puzzle astrale, ed è lì che comincia un incredibile viaggio tra astrofisica, meteorologia e geografia. Con SafariBoreali prenderemo “l’equazione boreale” e la analizzeremo pezzo per pezzo, cercando di capire come influenzare ogni piccolo fattore al meglio e condividendo gli insegnamenti e i trucchi con chiunque voglia realizzare il sogno di osservare l’aurora danzare nel cielo.

L’obiettivo finale di SafariBoreali è quindi anche quello di fare chiarezza e ordine in un mondo per definizione molto complesso sul quale internet sembra fornire poche informazioni basate su fatti scientifici, per di più spesso espresse in maniera non precisa.

Oltre all’aurora, tratteremo di viaggi, esperienze, opinioni, ghiacci, freddo. Insomma, non penso vedrete mai report di un viaggio alle Maldive! ;P

Perche’ ho deciso di chiamare questo blog “Safari Boreali”?

Il tutto è partito da un’analogia secondo me molto calzante: andreste mai a vedere i leoni della savana senza conoscere le loro abitudini, il momento della giornata dove sono più attivi e i luoghi dove tendono ad andare? Ovviamente no, ed è per questo che vi preparate in anticipo o comunque vi affidate a chi conosce bene questi grossi mammiferi. Certamente potreste andare senza un esperto né preparazione alcuna ad avere la fortuna di vederli, ma sarebbe appunto un colpo di fortuna.

Purtroppo, penso che questo sia l’approccio di tantissime persone che organizzano viaggi oltre il circolo polare artico per vedere l’aurora, inclusi i miei amici menzionati in precedenza. Per questo motivo, SafariBoreali indica un approccio diverso all’osservazione dell’aurora, un approccio di tipo “safaristico” basato sullo studio e la pianificazione scientifica.

Detto ciò, è tempo di tornare a programmare l’inverno “boreale”!

A presto e…Clear skies!

Edo

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