Dialoghi - Ciarly
Nubi madreperlacee a Kiruna. Foto: Ciarlygoesaround

Nubi madreperlacee a Kiruna. Foto: Ciarlygoesaround

Safaristi, dopo il post introduttivo con un guest d’eccezione (linkato qui) sono veramente contento di partire oggi con i dialoghi boreali veri e propri. Sono contento per mille motivi: sono contento perché sto trovando un sacco di persone appassionate di aurora e artico, non pensavo ce ne fossero così tante (o forse i loro post e le loro foto vengono solamente sommerse da quelle di spiagge e atolli maldiviani?). Ma sono anche contento perché mi stanno proponendo aspetti, pensieri e sensazioni riguardanti il nostro mondo preferito a cui io non ho mai pensato o che comunque non ho mai investigato da quel determinato angolo.

Andiamo quindi a presentare Carlotta, che con il suo blog Ciarlygoesaround ci porta in giro per il mondo, non fermandosi solo a latitudini artiche. Uno degli aspetti più interessanti del suo blog è proprio quello di trattare anche di montagne. È un tema che, data la mia predilezione per il freddo e il ghiaccio, dovrebbe essermi caro e che invece ho sempre bistrattato un pochino relegando la montagna a pura meta di settimane bianche e sciate della domenica.

Ma lasciamo spazio a Carlotta e alle sue parole, ricordando sempre il format di due domande standard per tutti gli ospiti e due domande ad hoc!

Buona lettura, e non esitate a lasciarmi un commento se anche voi volete sottoporvi alla stessa tortura oppure a condividere questo post con i vostri amici nel caso soffrano anche loro di auroravirus!

Ringrazio ancora Carlotta per la disponibilità e per aver condiviso una foto delle nubi madreperlacee, una vera rarita’ in ambito artico!

Edo: Ciao Carlotta, benvenuta su SafariBoreali! Prima di cominciare con le domande “intense”, ci presenteresti il tuo blog e cosa ti ha spinto a intraprendere questa avventura?

Carlotta: Ciao a tutti! Mi chiamo Carlotta, ho 29 anni e abito a Modena. Nel mio blog scrivo delle mie avventure in giro per il mondo. Sono una persona molto semplice, mi piace la vita all’aria aperta e in mezzo alla natura incontaminata. Per questo motivo il mio blog si caratterizza per due sezioni in particolare: i trekking in montagna e i viaggi nei paesi freddi, oltre il Circolo Polare Artico. Amo tantissimo la montagna, da quando ero bambina non c’è estate o inverno in cui non vada; soprattutto, mi piace fare escursioni in Emilia Romagna e da parecchi anni in Valle d’Aosta. Mi sono innamorata dei paesi freddi quasi per caso, quando nel 2015, come regalo di laurea, feci un viaggio nella Lapponia finlandese con un gruppo di sconosciuti. Fu amore a prima vista! Da lì quasi ogni anno cerco di tornare in quei luoghi meravigliosi.

L’idea del blog è nella mia testa da un po’ di tempo, ma a causa di mille impegni che riempiono sempre la mia vita (come poi quella di tutti!) non ci avevo mai pensato seriamente. Poi, quando a marzo l’Italia ha chiuso tutto, mi sono resa conto di non avere più scuse. Mi piace condividere con gli altri quello che vedo, perché credo che i miei viaggi possano essere d’ispirazione per qualcuno, proprio come succede a me.

Aurora sopra le isole Lofoten. Foto: Ciarlygoesaround

Aurora sopra le isole Lofoten. Foto: Ciarlygoesaround

SafariBoreali e’ un blog che tratta di paesi e viaggi artici ma che soprattutto parla di aurora: mi racconteresti cosa e’ l’aurora boreale per te, dove l’hai vista per la prima volta e cosa hai provato?

Ho visto l’aurora boreale nel mio primo viaggio al Nord, a Inari, nella Lapponia finlandese. Cosa si può dire di uno spettacolo del genere? Non si è mai preparati ad una tale meraviglia! Ricordo ancora che rimasi in silenzio con il naso all’insù per diversi minuti, senza spiaccicare parola. Ad un certo punto dovetti tornare in casa perché ormai avevo perso la sensibilità delle mani (e della faccia!), ma ogni notte puntavamo la sveglia ad ogni ora per affacciarci alla finestra e controllare se per caso fosse spuntata fuori. L’aurora boreale ha una potenza che ti travolge, quando poi inizia a danzare nel cielo a tutta velocità…Provare per credere!

Nel tuo blog hai una sezione apposita dove parli di “viaggi freddi”, divisa dal resto dei viaggi in Europa per esempio. Cosa ti trasmette un “viaggio” freddo che non e’ comparabile a un viaggio “normale” e che ti spinge quindi a separarlo?

Per me i “viaggi freddi” sono distese di ghiaccio, metri di neve che coprono gli alberi, le gomme chiodate delle auto, le renne che ti attraversano la strada, le case addobbate a Natale, l’aurora boreale e il freddo pazzesco che ti penetra la pelle, un giro in mezzo al bosco su una slitta trainata da huskies, il the bollente che mi preparo ogni mattina prima di uscire per un’escursione. Non posso paragonare nessun altro luogo alla magia che questi posti regalano!

Una facile, per concludere. Dopo Svezia e Islanda, hai qualche altra meta artica che ti frulla in testa? 

Oltre a Svezia, Finlandia e Islanda (che, però, ho visto d’estate) sono stata in Norvegia alle isole Lofoten e nelle capitali baltiche (Riga, Tallin e ho aggiunto anche Helsinki). I miei sogni nel cassetto? Le isole Svalbard, la Groenlandia e la mia amata Alaska, in cui sarei dovuta andare questa estate, sigh!

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