Come fotografare l’aurora – consigli e trucchi pratici di un principiante

Nel mondo social di oggi, portarsi a casa una foto instagrammabile dell’aurora è prova concreta di esserci stati! Quasi più di un biglietto aereo! Un must irrinunciabile. Ironia a parte, vediamo qualche consiglio su come fotografare l’aurora. Da un principiante (me) per principianti.

Smartphone vs Fotocamera

Cari safaristi del mio cuore, quante volete vi sarete detti “ma chi compra più una fotocamera vecchio stile”? Ebbene, la fotografia boreale ma più in generale la fotografia notturna rientra ancora in quegli ambiti dove gli smartphone non arrivano e dove quindi le fotocamere regnano sovrane.

Capiamoci: se il vostro obiettivo è quello di avere una foto sgranata di quella che potrebbe essere un’aurora, allora forse alcuni smartphone potrebbero farcela. Non il mio iPhone, che di notte è completamente inutile! Pero’ ho visto dei Huawei per esempio scattare foto non male.

Per me invece fotografare l’aurora vuol dire scattare qualcosa che valga la pena essere visto. Sto quindi parlando di un minimo di messa a fuoco, un minimo di composizione e un minimo bilanciamento dei colori secondo i propri gusti personali. Non c’è smartphone che tenga.

Come fotografare l’aurora – consigli e trucchi pratici di un principiante

Attrezzatura

Parlando di fotocamere, corpo macchina e obbiettivi sono la base minima. Per quanto riguarda il corpo macchina, è sufficiente una macchina dove si possano controllare manualmente la solita triade di ISO, tempo di apertura e apertura obbiettivo.

Come obbiettivi, a parte i teleobbiettivi direi che potete usare un po’ tutto a seconda della foto che volete ottenere. I grandangoli, parlando di paesaggi, ovviamente la fanno da padrone. Io uso un 11-16 con cui mi trovo molto bene. In termini di apertura, idealmente dovreste avere almeno un F2.8.

Capitolo accessori. Non si può fotografare l’aurora senza treppiede, fondamentale per le lunghe esposizioni, e senza un telecomando per attivare la macchina a distanza. Questo è importante per assicurarsi che la macchina sia perfettamente ferma, fondamentale in questo tipo di foto. Un’alternativa sarebbe quella di impostare un autoscatto di, per esempio, 10 secondi e dare così il tempo alla macchina di stabilizzarsi dopo l’attivazione manuale.

Causa freddo, mi raccomando portarsi un numero adeguato di batterie.

Come impostare la macchina

Settato il treppiede e creata la composizione, è tempo di scattare.

Prima di tutto la messa a fuoco: vedo sulla rete diversi consigli. Alcuni (me compreso) suggeriscono di settare il fuoco a infinito, altri suggeriscono di scegliere una stella luminosa e mettere a fuoco quella. Altri ancora di calibrare la messa a fuoco di giorno su un oggetto lontano e poi segnarsi il settaggio per la notte. Come detto, i miei scatti migliori sono arrivati tutti settando la messa a fuoco all’infinito.

Tenendo ferma l’apertura a F2.8, il gioco sta tutto nel bilanciare ISO e tempo di apertura. Troppo ISO renderà la vostra foto sgranata mentre troppo tempo di apertura risulterà in foto con le stelle mosse e con colori innaturali.

Il mix ottimale ovviamente è quello dove si mantiene la nitidezza dell’immagine pur riuscendo a catturare l’evoluzione del movimento dell’aurora senza incappare in stelle micromosse e colori strani.

Potrei darvi degli esempi e darvi i settaggi che ho usato per alcune delle mie foto migliori. Non voglio farlo però, per il semplice motivo che ogni volta che uscite a fotografare l’aurora dovete riaggiustare l’equazione per adattarla alle nuove condizioni di meteo spaziale e terrestre. Mi preme passare piu’ il concetto che i meri numeri!

Fotografare l’aurora perfetta

Come detto in ormai mille salse diverse, per fare foto perfette all’aurora vi servono condizioni perfette, ovvero tempeste solari. Il motivo è molto semplice: tempeste solari daranno origine a colori molto intensi e molto luminosi, dandovi modo di scattare con ISO più basse (preservando la qualità dell’immagine) e senza ricorrere a tempi di apertura secolari (preservando così la messa a fuoco delle stelle e la naturalità dei colori).

Come fotografare l’aurora – consigli e trucchi pratici di un principiante

Attenzione al freddo!

Ne abbiamo già accennato prima. Il freddo è un’importante fattore da tenere in considerazione quando si parla di fotografia boreale, e questo vale sia per l’attrezzatura che per voi stessi.

Le batterie e l’elettronica in generale non vanno molto d’accordo col freddo. Come detto, mi raccomando quindi di portarvi più batterie per non rimanere a secco nel momento di attività più intensa. Secondariamente, cercate di tenere la vostra attrezzatura al riparo dal freddo il più possibile ed esponetela agli elementi solo quando volete effettivamente scattare.

Se avete voglia di spendere qualche euro per la causa, su internet potete trovare delle custodie protettive adeguate oppure potete comprare degli scaldamani (quelli che si scaldano automaticamente quando gli shakeri, come per esempio questi) da tenere attaccato alla macchina (alternative economica, non sono troppo convinto funzioni davvero però).

Per quanto riguarda voi stessi, ovviamente uscite solo se vestiti adeguatamente e ascoltate il vostro corpo. Se cominciate ad avere male o a “non sentire” una parte del corpo (mani e piedi solitamente), riparatevi al caldo da qualche parte e ricaricate le vostre pile termiche per un nuovo assalto.

In conclusione

Fotografare l’aurora perfetta richiede tempo e pratica, soprattutto se come me si usa la reflex proprio solo in queste occasioni. Dopo anni di “esercizi” polari e foto cancellate, sono riuscito a ottenere risultati soddisfacenti ma ovviamente la strada da fare è ancora lunga.

Il mio consiglio è quindi quello di arrivare pronti, magari organizzando delle uscite notturne per provare i settaggi. Inoltre, abituatevi a controllare periodicamente gli scatti che fate sul computer per vedere il risultato subito ed essere cosi’ in grado di aggiustare il tiro velocemente.

Come ben saprete, non c’è nulla di più frustrante di una foto bella sullo schermo della macchina che si trasforma in una foto orribile una volta caricata su computer.

E voi? Quante foto belle dell’aurora siete riusciti a fare? Mandatemi un link nei commenti con la foto, pubblicherò le migliori sui social!

Share: