Come fotografare l’aurora – consigli e trucchi pratici di un principiante

Rieccoci con la seconda “puntata” del nostro viaggio alla scoperta dell’aurora! Pensavate che rispondere alla domande “che cos’e’ l’aurora” fosse facile, eh?:P Nel caso vi foste persi la prima parte ve la posto qua di seguito e vi prego di leggerla prima di cominciare la seconda!

Dopo aver parlato di Sole e vento solare, questa volta vorrei proprio cominciare dal nostro beneamato pianeta. Infatti, per proseguire nel racconto dobbiamo fare un passo indietro ai tempi del liceo e ripassare i concetti base del magnetismo terrestre. come alcuni di voi ricorderanno, la Terra è un dipolo (illustrazione 1) con le linee di forza del campo magnetico che hanno direzione nord-sud. Rispetto al Sole, il cui campo magnetico ha la forza di un magnete da frigo, la forza del campo magnetico terrestre è di circa 1/100. È importante ricordare che, nonostante i disegni facciano solitamente vedere una sezione del campo, le linee di forza avvolgono il pianeta a 360 gradi, esercitando maggiore forza all’equatore e minore forza ai poli.

Che cos'e' l'aurora - Venite a scoprirlo! - Parte II

Illustrazione 1: il campo magnetico terrestre

L’interazione del vento solare con il campo magnetico terrestre

In realtà, il campo magnetico terrestre non è così perfetto, specialmente per quanto riguarda la faccia rivolta verso il Sole. Il motivo? Il vento solare! La velocità e la densità del vento solare sono infatti tali da piegare le linee di forza del campo magnetico terrestre e formare quella che viene chiamata una coda a goccia (illustrazione 2). Questa coda non include solo la parte di campo magnetico della faccia terrestre opposta al sole, ma include anche le linee di campo della faccia orientata verso il sole messe in tensione dal vento solare.

Che cos'e' l'aurora - Venite a scoprirlo! - Parte II

Illustrazione 2: l’impatto del vento solare sul campo magnetico terrestre (fonte: SWPC)

Proprio come l’elastico menzionato prima, a un certo punto lo stress è talmente grande che le linee di campo in tensione si rompono e ritornano violentemente nella loro posizione normale, trascinando con sé le particelle cariche del Sole. Questo fenomeno di rottura e ricongiungimento in astrofisica prende il nome di riconnessione magnetica.

Riconnessione magnetica: esempio pratico

So di stare entrando nel tecnico, quindi permettetemi un esempio: le montagne russe! Il vento solare che piega il campo magnetico terrestre è come la parte in salita all’inizio del giro sulle montagne russe: la vettura parte da terra e sale con fatica spinta dal motore (il vento solare) andando contro la forza di gravità (il campo magnetico che si piega poco a poco). La vettura arriva poi in cima alla salita, dove il campo magnetico non si può piegare oltre e la situazione si fa molto instabile. Una frazione dopo, la vettura sta scendendo in picchiata molto violentemente tornando a livello della terra (la riconnessione magnetica) portandosi in dote le mosche che si sono stampate sui vostri occhiali da sole preferiti (le particelle cariche di vento solare). Non avrei mai pensato di usare le montagne russe per spiegare che cos’e’ l’aurora, ma la vita e’ piena di sorprese!

Siccome le line del campo magnetico ritornano esattamente dal punto in cui partono, proprio come un elastico, ritornano verso le regioni polari portano con sé le particelle cariche del Sole che collidono principalmente con gli atomi neutri di ossigeno e nitrogeno presente nell’atmosfera terrestre caricandoli.

Ma non è finita qua, perché questi atomi diventano molto instabili quando carichi, e quindi hanno bisogno di lasciare andare questa energia acquisita per tornare al loro stato neutro. E come lo fanno? Emettendo fotoni (particelle di luce) colorati, ovvero l’aurora! Boom!

Considerazioni conclusive

 Qualche considerazione sparsa su questo affascinante fenomeno che vi aiuta a complementare la vostra conoscenza e a concludere l’argomento “che cos’e’ l’aurora”:

  • I “pilastri” che si formano mentre osservate l’aurora non sono altro che le particelle solari che letteralmente si schiantano contro l’atmosfera terrestre

  • Senza campo magnetico a schermarci dal vento solare creando questa coda a goccia saremmo tutti fritti dal Sole già da qualche milione di anni

  • Essendo il vento solare continuo, l’aurora è “attiva” 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno

 

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