Conosciamo l’aurora - Parte I

Dovessi rispondere alla domanda “che cos’e’ l’aurora”, direi che l’aurora polare è un fenomeno ottico generato dalla collisione del vento solare con l’atmosfera terrestre. In base all’emisfero in cui si manifesta prende poi il nome di aurora boreale (se appare nei cieli dell’emisfero settentrionale) o australe (emisfero meridionale).

Come ben sapete, l’aurora assume colorazioni diverse a seconda dell’altezza dell’impatto con gli atomi dell’atmosfera e agli elementi coinvolti nella reazione. Per esempio, la collisione del vento solare con l’ossigeno darà origine alla classica luce verde, mentre la collisione con l’azoto creerà una luce rossa, tipica dei momenti di attività solare più intensa.

Il Sole e i suoi cicli

Nonostante a noi basti relativamente poco per vedere l’aurora, per capire che cos’e’ l’aurora bisogna viaggiare circa 149 milioni di KM più lontano, esattamente sul Sole. In quell’inferno di calore, fuoco e plasma, la nostra stella crea continuamente un flusso di particelle cariche. Questo flusso si riversa poi nella parte più alta dell’atmosfera solare, chiamata corona (immagine 1), e successivamente nello spazio aperto, talvolta colpendo il nostro pianeta.

Proprio come i venti sulla terra, anche quello solare può avere intensità e velocità molto variabili che dipendono da diversi fattori. Per quanto riguarda l’attività “normale” del Sole, la nostra stella ha cicli di attività lunghi 11 anni con massimi e minimi che incidono sul vento solare. Per la cronaca, tra il 2019 e il 2020 abbiamo avuto l’inizio del ciclo solare 25, con picco massimo atteso intorno al 2026.

Brillamenti e Coronal Mass Ejections

Oltre a questa attività prevedibile, abbiamo poi una serie di fenomeni improvvisi e non prevedibili che possono contribuire in maniera molto significativa alla forza e alla velocità del vento solare, primi fra tutti i solar flares (o brillamenti solari, in italiano). I solar flares, ovvero gli “sbuffi” dell’immagine 2, consistono in eruzioni di materia causate dalla riconnessione delle linee del campo magnetico dopo che l’attività stessa ne aveva provocato un disallineamento. Immaginate un elastico che si piega quanto lo tirate e poi all’improvviso ritorna molto velocemente alla sua forma iniziale).

Molto spesso, queste eruzioni scagliano enormi quantità di materia nella corona solare e successivamente nello spazio tramite quelli che vengono chiamate Coronal Mass Ejections (CMEs), creando picchi improvvisi nel vento solare e di conseguenza tempeste geomagnetiche quando raggiungono la terra, per la gioia di noi safaristi boreali.

E poi? Gia’ immagino la vostra voglia di sapere come continua questo thriller cosmico, ma dovrete aspettare fino alla prossima puntata!;P

Che cos'e' l'aurora? - Venite a scoprirlo! - Parte I

Immagine 1 – La corona solare, visibile durante un’eclissi solare – Foto di Drew Rae

Che cos'e' l'aurora? - Venite a scoprirlo! - Parte I

Immagine 2 – Solare flares visibili sulla corona solare

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